I ricordi
storici della Pasticceria Biffi non si fermano
qui: negli archivi storici della pasticceria si
conserva, come prezioso cimelio, un ricettario
che fu offerto ai clienti del 1866 come strenna
natalizia.
Il sottotitolo è altamente indicativo di
un'epoca: " Studi di un buongustaio a cura
di Paolo Biffi, confetterie di S. M. il Re"
. Vi si elencano i quantitativi degli ingredienti
impiegati nella pasticceria per la produzione
del panettone nella prima quindicina di dicembre
del 1864: 13.200 kg di farina, 2.000 kg di burro,
3.500 dozzine di uova, 3.000 kg di zibibbo e 60
kg di sale. Si deduce, che in quei giorni dalla
offelleria di Paolo Biffi uscirono ben 18.000
kg di panettone!Nei decenni, poi, le specialità
si sono moltiplicate, dalla pasta frola de melgon,
a l'oss de mort, al pan d'anes ed altre ghiottonerie.
Sono tradizioni tutte gelosamente custodite da
questa, come da tante altre pasticcerie storiche.Adesso
la Pasticceria Biffi è ritrovo e bar salottiero
per il the e la cioccolata con pasticcini e per
lo svelto cliente del caffè o dell'aperitivo.







